mercoledì 22 aprile 2015

Ecofeste anche per i compleanni dei bambini: si può davvero?



Feste di compleanno bambini e sostenibilità

Oggi è la Giornata della Terra, dedicata ai temi dello spreco e della protezione dell'ambiente.

Le feste di compleanno per bambini sono un'occasione di allegria, divertimento e condivisione di momenti spensierati. Ma, indipendentemente dalle dimensioni e dal numero di invitati, sono anche un'occasione di produzione di quantitativi non indifferenti di rifiuti.  

Negli ultimi anni c'è stata un'attenzione sempre più crescente alle tematiche della sostenibilità ambientale e della produzione di rifiuti legate alle grandi feste pubbliche, alle sagre, alle mense, ecc. 
Di qualche anno fa è per esempio il "Progetto Ecofeste", nel quale mi sono imbattuta navigando nel web e che mi ha dato l'ispirazione per scrivere questo post.

Differenziare i rifiuti non è sempre così facile come può sembrare o come ci viene a volte, secondo me superficialmente, indicato. 

Innanzittutto bisognerebbe informarsi bene dal proprio comune su quali sono i generi che vanno gettati in ogni contenitore della raccolta differenziata e su come devono essere gettati. Per esempio, spesso mettiamo nella raccolta differenziata prodotti contaminati da rifiuti organici e/o pericolosi (come residui di cibo, detersivi, olii, ecc.): i contenitori di detersivi e prodotti per la persona andrebbero invece sciacquati e non gettati via con i residui che in molti casi sono altamente inquinanti. Piatti, bicchieri e posate di plastica o carta non vanno mai buttati nella differenziata dopo l’utilizzo. Carta plastificata e carta oleata non vanno nella differenziata della carta. E così via.

Al di là di questi aspetti, quando organizziamo le feste di compleanno per i nostri bambini, che siano all'aperto o al chiuso, in casa o in sale in affitto, possiamo riuscire davvero ad essere eco-sostenibili senza spendere una fortuna?

La maggiore produzione di rifiuti ad una festa viene dalle stoviglie usa e getta. Ma le stoviglie di plastica usa e getta non sono, dopo l'uso, riciclabili e diventano rifiuto inorganico al 100%.

Sul sito www.comunisostenibili.it è possibile scaricare la "Relazione sulle stoviglie usa e getta", nella quale si legge che, ad oggi, la sostenibilità ambientale delle stoviglie pluriuso (quindi da lavare!) rimane sempre la più alta. 

Negli ultimi anni sono diventate famose anche le posate in Mater-Bi® proposte dalla ditta NOVAMONT, bioplastiche biodegradabili smaltibili con la raccolta differenziata dell'umido e poi compostabili.

A mio parere sia le stoviglie pluriuso sia quelle in Mater-Bi® non sono molto sfruttabili realisticamente nell'organizzazione di una festa di compleanno per bambini: delle prime dovremmo acquistarne un certo quantitativo e poi lavarle successivamente, poco gestibile per una singola famiglia in termini sia di spazio sia di tempo; le seconde non sono così facilmente reperibili e sono anche loro abbastanza care.
 
Anche le stoviglie di carta, per i quantitativi che comunque servirebbero ad una festa (salvo che non si parli di una festa in casa con poche persone) sono piuttosto care rispetto a quelle di plastica (a volte costano anche 3 o 4 volte di più !). 

A meno che uno non abbia una fortissima coscienza ecologica, questi aspetti non incentivano di certo il loro utilizzo. Ciò non significa che non si possa cercare di cambiare atteggiamento. 

Se ci fate caso, negli allestimenti delle feste d'oltre oceano, per esempio, non sono quasi mai presenti bicchieri di plastica usa e getta (anche se a volte ci sono bottigliette di plastica): spesso si vedono delle piccole bottiglie di vetro con dentro delle cannucce di carta.

Per un giusto rapporto prezzo/sostenibilità ambientale, ecco la conclusione alla quale sono arrivata. Oggi sta diventando facile reperire le posate in legno, che sono molto carine,  a mio avviso, e con un buon prezzo. Per quanto riguarda i bicchieri, il materiale più economico è il polilattato (PLA), un biomateriale creato a partire dal mais, con il quale si realizzano bicchieri trasparenti che costano praticamente come i bicchieri di plastica. Per piatti e ciotole si può ricorrere alla polpa di cellulosa, più resistente anche della plastica. Per tovaglioli e tovaglie meglio preferire quelli in carta riciclata, perché se troppo colorati o impregnati di sostanze, andrebbero gettati nell'indifferenziata. 

Tutti questi prodotti sono meno "affascinanti" dal punto di vista visivo rispetto alle plastiche colorate, ma anche qui basta davvero poco per rimediare: un po' di fantasia e di tempo decorandoli a tema, magari con materiali il meno tossici possibile o che possano essere anche loro facilmente riciclati. Alla fine saranno molto ma molto più belli!!!

Sul sito del Comune di Fossano (CN) si trova una sezione dedicata alle ecofeste, con vademecum in pdf liberamente scaricabili: sono pensati per eventi pubblici e grandi feste, ma alcuni suggerimenti possono essere utilizzati anche nelle piccole feste private. Si potrebbero riassumere così:

1. Non utilizzare materiali usa e getta in plastica

2. Organizzare la raccolta differenziata predisponendo appositi contenitori con indicazioni chiare e riconoscibili da tutti, adulti e bambini

3. Limitare i rifiuti già nella scelta delle confezioni e delle tipologie di materiali

4. Informarsi sul corretto recupero e smaltimento

Per rispondere quindi alla domanda che ho posto nel titolo di questo post, a mio parere si può davvero riuscire a organizzare una festa di compleanno per bambini in maniera sostenibile e senza spendere molto in termini di soldi e tempo: informandosi un po' di più, sprecando meno e facendo scelte consapevoli.

Voi cosa ne pensate?

10 commenti:

  1. Ciao!! bellissimo post che ogni mamma dovrebbe tenere a mente!!!
    Grazie delle informazioni
    Lisa

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  2. Ci penso sempre quando organizzo le feste per i miei bambini e come dici tu, in effetti non è facile conciliare costi e sostenibilità dei materiali…
    Di sicuro questa settimana presterò più attenzione quando andrò ad acquistare piatti e bicchieri per la festa di Gugo!!
    Grazie per il promemoria :D

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    1. Grazie per essere passata dal mio Blog. Sono contenta di averti dato uno spunto per pensarci. In bocca al lupo per la festa del tuo Gugo!

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    1. Mi fa piacere! Grazie mille di essere passate dal mio Blog.

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  4. Fantastico progetto quello delle Eco feste, beh anche io butto sempre unocchio a riciclare quello che ho in casa quando preparo qualcosa per la mia bimba!

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    1. Eh sì, cercare di riciclare di più e sprecare meno dovrebbe diventare un'abitudine per tutto! Grazie per essere passata!

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  5. La differenziazione dei rifiuti non e' per nulla facile, hai ragione.. purtroppo io sono quella 'piu' attenta' a queste cose nella mia famiglia quindi il compito di rovistare tra i rifiuti e spostarli da un cestino all'altro ricade su di me. E i furbi che credono che non serva lavare i piatti di plastica quando non e' cosi? Gia' che vanno alvati comunque, non sarebbe meglio usare i piatti classici ed evitare comela peste la plastica? Mannaggia a li pescetti...

    Buona giornata,Alex

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    1. Ciao Alex! Sono super onorata che tu sia passata dal mio Blog e grazie per il commento! Non so se si tratti proprio di furbi...secondo me molte persone sono male informate o un po' troppo superficiali. Ma le stoviglie di plastica andrebbero davvero evitate come la peste!

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